Fiducia. La battuta d’arresto di sabato per mano di Alatri non scompagina i piani della Serapo ’85 Gaeta che continua a riscaldare la terza casella in atteso dell’ultimo confronto di Regular Season davanti al proprio pubblico contro la Virtus Basket Aprilia.
Ad invocare la fiducia è il Capitano della banda serapista, Matteo Antetomaso, il quale non si lascia deviare da una partita che sapevamo tutti sarebbe stata difficile da vincere nella fortezza alatrina e guarda avanti.
“Per noi è stata una partita molto difficile” ammette Antetomaso. “Non siamo riusciti ad esprimerci al nostro meglio ed abbiamo sbagliato tanto. Loro invece hanno interpretato bene la partita e l’hanno portata a casa. Rimaniamo comunque fiduciosi per il futuro”.
Antetomaso, ala con spiccate doti difensive, ha avuto il compito più complicato di quella serata: cercare di fermare Mansilla. L’argentino, nonostante la difesa stalkerizzante del Capitano, è risultato in stato di grazia in barba ai problemi all’adduttore sinistro capitalizzando una prova da 38 punti che ha spinto Alatri al successo. Qual è il pensiero di Matteo a riguardo?

“Quando hai a che fare con giocatori di questo livello non puoi lasciargli il minimo spazio perché ti puniscono; lui è stato molto bravo a sfruttare tutto ciò che gli abbiamo concesso” spiega Antetomaso. “Io in questo ruolo mi sento perfettamente a mio agio e anzi penso che sia motivante il confronto con giocatori di alto livello”.
Antetomaso è una figura baricentrica del roster di coach Marrocco. Un Capitano a tutto tondo, che lotta su ogni pallone e fondamentale anche in attacco; quando gira lui, spesso le partite viaggiano in carrozza per i biancoverdi. Lui però glissa e guarda al concetto di squadra.
“Io cerco di dare alla squadra quel che serve per vincere, sia in attacco che in difesa. La nostra vera forza non sta in un singolo ma nel collettivo: abbiamo tanti giocatori forti e siamo un gruppo molto coeso, per cui tutti riusciamo ad essere decisivi”.
Superati i bagordi pasquali, la Serapo ’85 Gaeta scenderà in campo al Palamarina il 12 aprile per l’ultimo rintocco di campana stagionale (prima del riposo nel Season Finale) contro la Virtus Basket Aprilia, squadra battagliera in lotta per i Playoffs (attualmente è 8a) guidata offensivamente dal fenomeno Carter che richiederà un enorme sforzo fisico a livello di ritmo gara e tanto sacrificio in difesa. C’è un terzo posto da tutelare, ma non sarà facile… Cosa ne pensa l’Antetokounmpo gaetano?
“Sarà sicuramente una partita difficile, loro sicuramente venderanno cara la pelle ma noi daremo il massimo per vincere la partita e consolidare il terzo posto, forti anche della spinta dei nostri meravigliosi tifosi”.
Antetomaso è una vera e propria bandiera del movimento cestistico serapista avendo sempre vestito i colori biancoverdi nella propria carriera da senior. Chi meglio di lui può descriverci cosa si prova ad indossare la canotta che rappresenta la squadra della propria città natale e quale clima si respira all’interno della Locker Room palamarinesca…
“Per me che sono cresciuto con questi colori è sicuramente motivo di orgoglio essere il capitano di squadra e spero di rimanerlo ancora per tanto tempo. Ed è motivo di orgoglio anche essere il capitano di questo bellissimo gruppo: come dicevo siamo un gruppo molto coeso dentro e fuori dal campo, ci guardiamo le spalle a vicenda e tutti ci sentiamo importanti”.
“Ed è proprio da questa unione che riusciamo a trovare la forza anche nei momenti difficili per poterli superare. Siamo una vera e propria famiglia, vinciamo insieme”.
Caro Matteo visto che siamo agli sgoccioli della Regular Season, qual è il tuo pensiero sul cammino della Serapo ’85 Gaeta, iniziato con alti e bassi e poi sbocciato con la sindrome da “Maledetta Primavera” dal mese di gennaio fino al terzo posto attuale?
“Sono sicuramente soddisfatto di ciò che abbiamo fatto, forse avremmo potuto fare di più in alcune partite ma ci stiamo comunque togliendo delle belle soddisfazioni. E vogliamo fare ancora meglio in futuro”.
È indubbio che la squadra stia pensando già ai Playoffs con un occhio speciale di riguardo. Quali sono gli obiettivi per la seconda fase? Il pensiero alla Serie C ronza oppure meglio pensare partita per partita?
“Di certo noi ci proveremo, siamo convinti che se giochiamo come sappiamo possiamo giocarcela con tutti e quindi daremo tutto e cercheremo di regalare questa soddisfazione ai tifosi” conclude Antetomaso.
La Serapo ’85 Gaeta occupa il terzo posto con 28 punti due in più di Libertas Roma Sud e Virtus Basket Pontinia che hanno una partita in meno. Vincere contro Aprilia vorrebbe significare consolidare quantomeno il fattore campo nel primo turno dei Playoffs.
Il precedente tra Virtus Aprilia e Serapo ’85 Gaeta si disputò prima di Natale e fu vinto dai rossoblù con il punteggio di 86-78.

