Basket – DR1, 2a giornata: Serapo ’85 Gaeta, aggressività vincente. Battuta un’arcigna Fortitudo Anagni

Arma vincente: l’aggressività. Quella utilizzata dalla Serapo ’85 Gaeta per trionfare davanti al pubblico amico del Palamarina contro un’ottima Fortitudo Anagni, che mette paura ai ragazzi di coach Marrocco per oltre tre quarti prima di perdere progressivamente distanza nei minuti decisivi, al termine di un tira e molla degno di un incontro di tennis.

Inizio choc da parte degli ospiti che, approfittando di un approccio tutto campo soft dei locali, ci mettono il carico di una pallacanestro ordinata e compatta che permette medie al tiro da all star game. Dopo pochi minuti del primo quarto il punteggio s’impenna sul 9-29, gelando tutti i tifosi sugli spalti.

Sotto le urla di coach Marrocco, la Serapo ’85 ritrova un po’ di ritmo sul finale di periodo con Velardo Lavezzari che prova a caricarsi sulle spalle la squadra. Il punteggio al momento della sirena è di 14-34.

Serve maggiore incisività ed aggressività soprattutto in difesa come richiesto da Marrocco. I biancoverdi ritrovano l’intensità ed il ritmo dei giorni migliori e siglano un parziale monstre che ribalta completamente la partita trasformando il punteggio a proprio favore dopo la triple di Porfido e del 39-38 di Mannarelli. Sorpasso compiuto, ma guai a voltarsi indietro e credere che sia tutto facile.

Coach Falconi chiama timeout, ovviamente, ma Velardo Lavezzari s’inventa due triple che non ammettono repliche portando le due squadre sul 49-41.

La Serapo ’85 riprende le operazioni portandosi anche in doppia cifra sempre con il tandem Velardo-Porfido (54-43). Le squadre appaiono stanche dal forcing del primo tempo e da entrambe le parti si susseguono errori anche banali.

I tirrenici forse iniziano a forzare troppo il tiro mentre Anagni gradualmente inizia ad alzare il ritmo e trova le mosse giuste per sbloccare la modalità remuntada che matura e si completa con Balboni in contumacia con Massimiliano Fratoni. Dal 54-44 si passa al 54-53.

Coach Marrocco ferma il tempo ma non il passo gara di Anagni che ritrova il vantaggio in uscita dal timeout sempre con Balboni. Allora il tecnico serapista capisce che è il arrivato il momento di adottare la zona 2-3, tanto cara e produttiva lo scorso anno. Ma Celesti è incurante di questa scelta e continua a martellare segnando la tripla dopo il libero sbagliato da Turri ed il rimbalzo difensivo mancato dai locali (un problema accusato tutta la gara).

Sul 54-60, è di nuovo Velardo a prendersi sulle spalle i compagni segnando la tripla che li rimette in carreggiata a 3′ dallo scadere del terzo periodo. Gaeta ritrova fiducia, sa che il proprio leader offensivo è on fire e allora tutti si adeguano. Mannarelli lo segue a ruota e con un parziale di 6 punti in contropiede trova il controsorpasso del 65-61. Celesti con la trasformazione a 2″ dalla fine però lancia un monito ai padroni di casa. Sul 65-63 non puoi riaddormentarti.

Infatti al via dell’ultimo quarto Anagni pareggia i conti sul rimbalzo offensivo e tap-in di Gabriele Fratoni che risponde poi anche a Porfido, il quale non accetta compromessi e spara la tripla del 70-67.

La partita si muove su velocità folli, ed è quello di cui si nutrono entrambe le squadre quando attaccano frontalmente il canestro. Gaeta con la zona riesce a mandare però fuori ritmo i rivali e guadagna sornionamente terreno con Velardo ed il sottomano di Mannarelli che generano il 74-67. Si accende quindi il motorino di Reale, il quale segna prima in backdoor e poi produce un contropiede verstappiano appoggiando per Antetomaso che appoggia e segna il 78-69. Nuova doppia cifra di vantaggio per Gaeta? Basterà per trascorrere gli ultimi 6′ tranquilli?

Dalla panchina anagnina arriva la richiesta di zona 1-3-1 mentre in attacco Tshisol accorcia le distanze per il 78-71 prima di accomodarsi in panchina per un sospetto problema al bicipite femorale destro. I fortitudini mica si arrendono e con Turri restano a contatto.

Coach Marrocco vuole evitare spiacevolezze proprio in prossimità del traguardo e allora chiama timeout. Porfido con tanto di elegante stepback e super fadeway segna l’81-75. Sempre l’ex Juvecaserta serve in extra-pass De Maria che dall’angolo piazza la bomba del 84-75 che potrebbe far calare il sipario sulla partita. Anche perché i ciociari iniziano a sparacchiare pur di cercare una disperata rimonta.

Velardo emette la sentenza definitiva a 1’40” dalla fine segnando in ritmo la tripla su passaggio folle di Porfido stile Giannelli dell’ItalVolley. In questa partita back and forth, avanti e indietro, però non ci si può riposare neanche sul 87-75.

Perché Anagni non ci sta a stringere la mano in anticipo agli avversari. Il giovanissimo Marinelli pesca dal cilindro la bomba del 90-82 e poi Balboni recupera la sfera sulla rimessa e segna il 90-84. Ci pensa dunque De Maria a staccare definitivamente la spina agli avversari dalla linea della carità e con la bomba allo scadere del 95-84 finale.

La Serapo ’85 Gaeta supera l’impatto dell’esordio al Palamarina rimontando e battendo una Fortitudo Anagni molto interessante in chiave stagionale e conferma la striscia iniziata a Sabaudia. I ragazzi di coach Marrocco soffrono l’impatto iniziale, perdono quota a rimbalzo (l’assenza di Valente pesa), pagano le emozioni di una partita speciale ma riescono comunque a trovare a folate d’intensità ed aggressività che sono tante care ai dettami tattici di coach Marrocco. Segno di una squadra competitiva che non si arrende mai e ha ancora margini consistenti di miglioramento. Però guai ad abbassare la guardia. Testa bassa per un’altra sfida sulla carta da non sottovalutare contro il Basket Roma Nord 2011 in programma domenica prossima.

Anagni ha espresso un’ottima pallacanestro che ha saputo sorprendere in più circostanze il gruppo serapista. Le idee e la qualità non mancano ad un roster che sa miscelare bene esperienza e giovani già pronti al salto di qualità. Quando trova ritmo, la truppa di coach Falconi sa essere impattevole e sono serviti davvero i migliori Velardo e compagni per averla vinta in questo scambio per uomini duri. Non sarà facile battere la Fortitudo quest’anno, a partire dal derby ciociaro con Alatri previsto mercoledì sera nella Città dei Papi.

Serapo ’85 Gaeta – Fortitudo Anagni 95-84 (14-34; 35-7; 16-22; 30-21)

Serapo ’85 Gaeta: Capobianco, Capodiferro n.e., Reale 6, Nocella n.e., Mannarelli 20, Antetomaso 6, De Maria 13, Porfido 19, Velardo Lavezzari 25, Mirabella n.e., Papa 6. Coach: Marrocco. Ass. Coach: Leccese.

Fortitudo Anagni: Tshisol 11, Marinelli 3, Balboni 24, Turri 3, Celesti 19, Cristoferi 4, De Santis 2, Segatori 2, Fratoni M. 12, Fratoni G. 4. Coach: Falconi. Ass. Coach: Sciacca.