C’è un gaetano che sta offrendo scintille in Serie C. Si tratta di Francesco Valente, ala classe 2000, protagonista principale dell’ascesa della New Basket Time Latina in questa prodigiosa fase stagionale. Da quando è iniziato il 2026, la NBT ha collezionato ben cinque vittorie in sei partite, permettendosi lo sfizio di raggiungere la Supernova Fiumicino a quota 22 punti a ridosso del podio.
Valente, vicino ai 18 punti di media e con season high di 34 contro Cassino nello scorso mese, rende gran parte del merito di questo trend a coach Renato Sabatino, tornato sulla panchina latinense proprio dal 2026 dopo un breve periodo lontano dai riflettori.
“Il ritorno di coach Sabatino ci ha dato sicuramente ordine e chiarezza” spiega Francesco. “Ha riportato energia e principi ben definiti, soprattutto in difesa. Però non è solo merito suo: c’è stato anche un nostro cambio di mentalità. Dopo un autunno complicato ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che dovevamo alzare il livello di responsabilità individuale. Abbiamo iniziato ad allenarci con più intensità e a giocare più da squadra. Quando tecnica, fiducia e atteggiamento si allineano, i risultati arrivano”.
Questa è la terza stagione di Valente in seno alla NBT, un progetto basato sui giovani: ormai molto più di una semplice squadra ed esserne il top scorer è un motivo di gioia e privilegio per il talento nostrano.
“Mi sento molto bene a Latina” conferma l’ala gaetana. “La prima cosa che mi viene da dire è che ormai la NBT è diventata una seconda famiglia per me. La Serie C è un campionato competitivo, dove serve continuità mentale prima ancora che tecnica. Negli anni ho cercato di migliorarmi mentalmente con piccoli progressi. Essere il top scorer è una soddisfazione, ma lo vivo come una responsabilità verso la squadra perché è grazie soprattutto a loro che riesco nelle mie prestazioni grazie al gioco di squadra e all’affinità che c’è tra noi compagni. In un gruppo giovane cerco, con il mio poco di aiutare i più piccoli a crescere. Mi trovo molto bene con loro: hanno entusiasmo, voglia di migliorare e questo ti trascina. Sono davvero contento”.
Sebbene la sua famiglia attuale si chiami NBT, Francesco lancia sempre uno sguardo ai risultati della sua squadra del cuore, la Serapo ’85 Gaeta, che lo lanciò in Serie C Silver nel lontano 2015/16 e lo ha visto crescere nel corso di tantissime stagioni fino al salto di qualità.
“La stagione della Serapo ’85 la sto seguendo con piacere” ammette col sorriso Valente. “Quattro vittorie consecutive non arrivano per caso e soprattutto il tabù delle partite fuori casa: significa che c’è solidità, fiducia e un gruppo che sta lavorando bene. Vederla in questa forma mi rende orgoglioso, perché so quanto ci tengano società e tifosi e perché lì ho lasciato una parte importante del mio percorso, sono contento molto anche per i ragazzi che si stanno ritagliando il loro spazio. D’altronde come ho sempre detto per me è casa, c’è mio fratello (Luca, ndr), tanti ragazzi e veterani con cui ho sempre giocato e fa sempre piacere vedere felicità e serenità nel gruppo”.
La Serapo ’85 è appena uscita da un Derby del Golfo mozzafiato vinto all’overtime su una super Jumbo Basket Formia. Dall’alto della sua esperienza, Valente ci spiega cosa significhi disputare un match di tale portata a livello mentale per un giocatore del territorio.
“Il Derby del Golfo è sempre qualcosa di speciale” rivela l’ex Serapo ’85 e Formia. “È una di quelle partite che senti già da giorni prima, per quello che rappresenta per la gente, per l’atmosfera e per l’intensità che si respira dal riscaldamento. Giocarlo è un privilegio: il palazzetto pieno, il tifo caldo, la tensione agonistica… Sono sensazioni che ti restano addosso. Il Palamarina resterà sempre casa mia ed è certo che manca”.
E qui ci scappa una piccola lacrimuccia…
“Sono stati anni importanti per me, pieni di emozioni e crescita, ed è normale avere un legame affettivo forte con quei colori e con quell’ambiente. Ringrazio principalmente loro che mi hanno dato la possibilità di crearmi comunque questa piccola carriera”.
Dopo queste bellissime e commoventi parole, torniamo al presente. Perché sabato sera dalle ore 19.30 la NBT Latina dovrà affrontare in casa la temibile Scuola Basket Frosinone, che ha già battuto Valente e compagni all’andata in Ciociaria e proviene dal successo interno su Fiumicino. Che partita aspettarci?
“Sarà una partita dura, contro una squadra tosta che lotta per i playoff e non molla mai. Dovremo essere solidi e concentrati dall’inizio alla fine”.
Se questo trend vincente dovesse continuare, il podio nel girone I non sarebbe così utopistico nel breve termine… Cosa ne pensa il buon Francesco?
“Il podio? È un obiettivo che possiamo tenerci in testa, lavoreremo partita per partita ma comunque passa tutto dal lavoro quotidiano e dalla continuità nelle prestazioni. Noi ci crediamo e non intendiamo mollare proprio sul più bello!” conclude Valente.
La NBT Latina attualmente è sesta con 22 punti al fianco della Supernova Fiumicino, che detiene il vantaggio dello scontro diretto. Valente e compagni proveranno contro Frosinone a strappare il sesto successo del 2026.



