Basket – Serie C, Quarti Gara 3: Fortitudo Scauri, il cuore non basta. Sora difende il fattore campo e raggiunge le semifinali

All’indomani dell’eliminazione della NBT Latina, cade anche l’ultimo vessillo pontino nei Playoff di Serie C; per la seconda volta in sette giorni la Fortitudo Scauri cade al PalaPolsinelli contro la Pallacanestro Sora e deve abbandonare i sogni di gloria nei quarti del Girone L.

Gli uomini di coach Ortenzi emozionano e lottano fino alla fine, offrendoci un terzo quarto da urlo con la rimonta dal -13 ad un vantaggio trascinato fino agli albori del periodo finale, prima dell’affondo decisivo dei ciociari, più cinici in attacco e solidi nel reparto difensivo.

Fin dal principio, Sora mette le cose costruendosi subito un tesoretto di 11 punti sul 23-12 a -2’53”. Scauri tenta la reazione ma il divario resta ampio sulle 7 lunghezze al termine del primo quarto (27-20).

La Fortitudo prova a rimanere incollata negli scarichi dei locali sfruttando il potere dei tiri liberi, prima con Di Prospero e poi con Scampone che permettono alla truppa Ortenziana di arrivare sul -1 a -5’38” (32-31). 

Si riaccende improvvisamente la lampadina in casa Sora dalle mani di Serra, il quale infila in successione due punti e la tripla del 37-31. Un parziale poderoso che costringe coach Ortenzi a spendere il timeout.

Ghiggi e Tinto ci mettono del proprio per stare al passo di uno scatenato De Pippo, artefice di due bombe dal perimetro necessarie per dare a Sora un onesto +8 (43-35) a -4’. La formazione ciociara prende il ritmo lontano dal canestro ed Ausiello sforna la tripla del +9 in risposta ai tiri liberi di Ghiggi. 

La lunetta tiene a galla Scauri che rimedia con Tinto per il 46-39, ma Todorovski non regala nulla e risponde col 48-39. Di nuovo Ghiggi partecipa al gioco (48-41) ma è Serra ad incentivare l’urlo dei tifosi amici con un’altra tripla di squadra, quella del 51-41. Doppia cifra a 2’ dal termine del primo tempo. Il divario non subisce grossi scossoni e si torna negli spogliatoi sul 56-45 a favore dei ciociari. L’impressione è che Scauri abbia nelle corde un potenziale ancora inespresso.

Infatti nel terzo quarto la compagine ospite si libera probabilmente di un peso astratto ed inizia a giocare la sua migliore pallacanestro. Dopo il canestro inaugurale di Todorovski, esplode la Scampone mania con un passivo che permette a Scauri di rientrare nella singola cifra di scarto. Caporossi si accoda all’ex Serapo ’85 e lo score diventa 58-51, impressionando coach Calcabrina il quale ferma il tempo.

Scauri è un fiume in piena: Ghiggi, Tinto e la tripla di Caporossi fanno sognare i tifosi sud pontini incollati allo schermo. I tirrenici si portano sul -2 (60-58) a -5’39”. De Pippo oggi è in giornata di grazia e reagisce con la bomba del 63-58. Eh no Sora, stavolta il momento è tutto scaurese. Anzi, di Scampone!

Il playmaker biancoblu estrapola dal cilindro la doppia tripla del sorpasso sul 63-64 e coach Calcabrina deve nuovamente chiamare il timeout a -3’58”.

Niente, il microonde Scamponese è ancora rovente e neanche il break ferma il numero 55, il quale stampa la terza tripla consecutiva del 63-67 a -3’37”.

Sora lascia sfuriare, si ricompone offensivamente e ritrova il vantaggio con Ausiello e l’ennesima chiave da casa sua di De Pippo: è 68-67 a -2’. Di Prospero fallisce uno dei due tiri dalla lunetta ma si va in assoluta parità a -1’47”. Ci pensa però Ghiggi qualche secondo dopo a restituire il +2 scaurese che si trasforma in +5 con la performance perimetrale di Tinto (68-73). Camurati chiude le marcature di questo elettrizzante quarto, consegnando agli archivi il 70-73.

Il periodo finale inizia nel segno dei padroni di casa, o meglio in quello di Camurati che debutta di canestro con fallo per il 73 pari e successivamente segnando il 75-73. Il tam tam viene riequilibrato da Di Prospero per il 75-75. Risponde a sua volta, neanche a dirlo, un Camurati in versione stufa umana.

Sora alza l’asticella difensiva ed in attacca approfondisce la retina con Ausiello per il 79-75 che anticipa il timeout di coach Ortenzi. Scauri tenta di rimanere negli scarichi con i due punti di Ghiggi (79-77), ma i ciociari vivono sull’hype di un De Pippo da 3-point challenge e vola sul +5 (82-77) a -5’50”.

Sempre l’ala trova il fondo del secchiello per l’84-78 ed Ausiello concretizza la fuga bianconera con la tripla dell’87-78 a -4’50”.

Ghiggi non molla un centimetro e lotta come un leone nell’area avversaria segnando il -7 della speranza (87-80). Scauri prova a rosicchiare altri punticini con Di Prospero dalla lunetta e Giannetti (89-83), ma Todorovski è sul pezzo sotto canestro per il 91-83 a -3’11”. 

Dopo una lenta fase transitoria dettata dai tiri liberi, in virtù del nervosismo di entrambe le squadre, Tinto tiene in vita le speranze scauresi trovando la tripla del 95-88 a -2’07”. I sud pontini flirtano anche con la top 5 grazie al 2 su 2 ai liberi di Ghiggi (95-90).

Camurati dall’angolo sinistro emette il colpo di grazia trovando la bomba della vittoria ciociara. I locali volano sul 98-90 a -1’16” dalla fine. Il valzer dei falli sistematici non agevola la banda fortitudina, che deve arrendersi alla superiorità dei padroni di casa. Sora si prende Gara 3 e vola alle semifinali, eliminando l’ultimo baluardo pontino rimasto nei Playoff di Serie C con una prova offensiva da ben 101 punti.

Nonostante la non impeccabile prova difensiva odierna, Scauri merita assolutamente di uscire tra gli applausi, al termine di una stagione vissuta sempre sul filo del protagonismo nella parte alta del tabellone. La sconfitta è sicuramente cocente, arrivata però giocando con grande cuore e sacrificio fino alla fine. Ed è ciò che i tifosi vogliono dai giocatori.

Siamo sicuri che la dirigenza biancoblu farà di tutto in estate per rafforzare ed aggiungere quel tassello in più ad una rosa già competitiva, sconfitta solo da un’eccezionale Sora, sempre sul pezzo in questa serie tra le mura amiche e pronta a recitare un ruolo importante nelle semifinali contro la rivelazione Supernova Fiumicino.

Pallacanestro Sora – Fortitudo Scauri 101-92 (27-20; 29-25; 14-28; 31-19

Pallacanestro Sora: Alessandrini 3, Sollitto 14, Russo, La Pietra n.e., Bassirou n.e., Rota 5, Serra 17, Camurati 14, De Pippo 25, Favoriti n.e., Todorovski 8, Ausiello 15. Coach: Calcabrina.

Fortitudo Scauri: Venturo, Caporossi 5, Corvino, Di Prospero 13, Pontecorvo n.e., Pellegrino n.e., Tinto 22, Rizzi n.e., Giannetti 5, Ghiggi 30, Mella, Scampone 17. Coach: Ortenzi.

Semifinali
(4) Pallacanestro Sora – (8) Supernova Fiumicino
(6) Frassati Ciampino – (7) San Nilo Grottaferrata