Quando la salute all’improvviso ti colpisce alle spalle, inevitabilmente la vita ti tradisce. Un attimo prima vivo tra i vivi, in un battito di ciglia che non puoi controllare sei volato via. E’ il destino infame che ha travolto Antonello Pierro all’età di 60 anni e che ha gettato contemporaneamente moglie e figli in un dolore inatteso, pertanto difficile da gestire e sopportare, alla pari di quello provato dall’intera famiglia Pierro.
Ha preso il largo così, il nostro amico Antonello, tradito da un cuore buono che all’improvviso, però, è venuto meno nella sua funzione vitale. Inutile ogni tentativo esperito dai medici per riportare alla normalità un quadro clinico che, di colpo, di normale non aveva più nulla.
Nella consapevolezza che non hai altra scelta, allora, si apre il libro dei ricordi per richiamare alla mente l’Antonello conosciuto e vissuto sopratutto nel calcio biancorosso? Sempre dietro le quinte ma, come sanno tutti, un tempo vissuto e praticato con la passione e la dedizione espressione di pochi. Gli piaceva fare le cose per bene nel Settore giovanile della Polisportiva Gaeta. La società dove tutti lo consideravano un punto di riferimento inalienabile. Altri tempi, altro calcio, ormai storia del calcio.
Prepariamoci all’ultimo saluto con Antonello, che avrà luogo lunedì 15 alle ore 15:30 presso la Chiesa di San Paolo Apostolo. Alla moglie, ai figli, a tutta la famiglia Pierro giunga la vicinanza e l’abbraccio forte di tutti noi.


