I piccoli atleti del CUS Cassino Gaeta hanno portato in quel di Sora tutta la loro passione, rappresentando la disciplina della pallamano insieme a tante altre splendide realtà sportive, all’interno della Notte Bianca dello Sport in quel di Sora.
Sorrisi, giochi, adrenalina e tanto divertimento hanno riempito le strade di Sora, regalando una serata indimenticabile a grandi e piccini.
La pallamano è velocità, amicizia, spirito di squadra e tanta emozione. È uno sport che fa crescere, diverte e accoglie tutti e per chi vuole avvicinarsi a questo sport, il sodalizio “universitario” organizza altri Open Day nel mese di Settembre ed il prossimo si terrà il prossimo Giovedì 17 Settembre con prova gratuita, per bambini/e e ragazzi/e con nessuna esperienza richiesta.
Una città che per una notte intera si è trasformata in un’unica, gigantesca palestra a cielo aperto. È quanto accaduto a Sora, dove la nona edizione della Notte Bianca dello Sport ha superato ogni previsione, richiamando oltre 30.000 persone giunte da ogni angolo della provincia di Frosinone e non solo, tutte pronte a vivere una serata all’insegna del movimento, della condivisione e della voglia di mettersi in gioco.
Strade, piazze e vicoli del centro cittadino sono stati letteralmente presi d’assalto da appassionati di ogni età, in un susseguirsi di discipline e postazioni che ha reso l’evento un unicum nel panorama regionale. Oltre trecento le postazioni allestite da federazioni sportive, discipline associate, enti di promozione e associazioni del territorio, con circa tremila atleti coinvolti e più di cento discipline rappresentate: numeri che, da soli, restituiscono la portata di una manifestazione ormai diventata un punto fermo dell’estate sorana.
Un successo, quello della IX edizione, che gli organizzatori descrivono come mai raggiunto prima, frutto della sinergia tra istituzioni, associazioni sportive, federazioni ed enti di promozione, e reso possibile dal patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, del Coni Lazio, della Regione Lazio, del Comune di Sora e della Provincia di Frosinone.
Dietro le quinte di una macchina organizzativa così complessa c’è il lavoro instancabile dell’Associazione 03039 Ducato, guidata da Diego Catenacci e Tonino Lombardozzi, che insieme a uno staff di collaboratori e volontari ha lavorato per un intero anno alla riuscita dell’evento.
Non sono mancati i volti noti dello sport italiano, saliti sul palco per condividere la propria esperienza con giovani e meno giovani. Applauditissimo l’ex attaccante Giuseppe Signori, che vanta trascorsi con Lazio, Foggia, Sampdoria e Bologna, il quale ha premiato gli atleti diversamente abili del territorio. Presente anche il ciclista Valerio Agnoli, per anni fedele gregario di Vincenzo Nibali in quindici edizioni del Giro d’Italia, intervenuto al convegno sulla legalità con la propria testimonianza. Tra la folla si sono mescolati altri campioni come la schermitrice Elisa Di Francisca, il ginnasta Marco Lodadio e Antonio Tempestilli, apprezzati non solo per i risultati sportivi ma anche per la disponibilità dimostrata verso il pubblico.


