La Vindex Gaeta torna a vincere nel fortino “Riciniello” grazie ad una prova autorevole esercitata sugli Ispanici Priverno.
Gli ospiti hanno la prima occasione da gol del match all’8’ con Suprano, il quale riceve un preciso diagonale filtrante di Guglielmo Monti e di prima al limite dell’area conclude trovando i piedi di Pirro, in dubbio fino all’ultimo secondo del pre-partita a causa di un’insaccatura ad un dito della mano destra.
La Vindex però è la prima a passare in vantaggio, intorno al 20’ su rigore procurato e segnato da Alessandro Pierro su ingenuità del portiere Altobelli; il bomber gaetano onora così la memoria del compianto zio Antonello, scomparso recentemente.
Altobelli si rifà sull’attaccante due minuti più tardi con un bel tuffo basso a sinistra sul tiro a rientrare nei pressi dell’area.
Gli Ispanici, apparsi un po’ inebetiti dal gol di Pierro, si rimettono in careggiata aiutati da un fortuito tocco con la mano di Simeone che regala la chance del rigore, realizzato col brivido da Crudetti a causa di una deviazione di Pirro.
Al 34’ Iorio deve abbandonare il terreno di gioco a causa di una sospetta distorsione al ginocchio sinistro; il centrocampista viene accompagnato in panchina dai suoi compagni. Al suo posto Tagliamonte che andrà a coprire la fascia sinistra, spostando a centrocampo Fiorentino.
I minuti passano e nessuna squadra sembra voglia prendere una vera iniziativa. Gli Ispanici hanno qualche occasione in più e chiudono in maniera minacciosa il primo tempo, mettendo alla prova l’attenta difesa vindexista.
Ad inizio ripresa, i padroni di casa sfiorano il vantaggio su un tiro cross di D’Onofrio, poi a prendere il pallino del gioco sono gli avversari che si presentano molto aggressivi nella trequarti dei Di Gabriele boys. Pirro però risponde colpo su colpo ed il risultato resta in totale equilibrio fino al 54’.
Pierro da destra batte una punizione che finisce nel mucchio selvaggio, un giocatore della Vindex finisce a terra ed i difensori del Priverno lasciano tutto solo Rasile che di controbalzo mancino trova l’angolino alto più lontano per il 2-1.
Si ripete il copione del primo tempo, al 60’ Minieri e Tagliamonte si agganciano e finiscono entrambi a terra su un calcio d’angolo all’apparenza innocuo. Il direttore di gara Bellato della sezione di Latina indica il dischetto, per lui è colpa dell’esterno gaetano.
Al 61’ Guglielmo Monti spiazza Pirro e si torna sul 2-2.
Passa neanche 1’ e la Vindex ritorna in vantaggio con una prodezza di Armstrong Obialo (uno dei migliori in campo); il centrocampista cerca con un lancio Pierro, il quale protegge palla spalle alla porta, vede arrivare il numero 7 che nonostante la marcatura di Luigi Monti trova il colpo giusto con un tiro sporco ma efficace tale da passare tra le gambe di Minieri e finire alla destra di uno sorpreso Altobelli.
La Vindex cavalca le onde dell’entusiasmo e blinda il match due minuti più tardi con un lucido colpo di testa di Tagliamonte che anticipa un azzardato intervento in uscita di Altobelli all’ingresso dell’area, grazie ad uno splendido assist di prima di Rasile dalla propria trequarti. C’è il poker, c’è il break insanabile per un Priverno che ci prova in qualsiasi maniera in un match che diventa un rodeo nei successivi minuti.
Diversi i calci piazzati dai quali gli ospiti potrebbero approfittarne, ma Pirro si conferma sul pezzo. Brivido al 68’ su un sospetto fallo di mano di Simeone sul tiro di Crudetti non ravvisato dall’arbitro. La Vindex ne prende vantaggio da questa situazione attuando un rapido capovolgimento di fronte che permette a Pierro di presentarsi a due passi da Altobelli senza trovare il pokerissimo desiderato.
Le squadre si allungano, la stanchezza predomina sui ragazzi in campo ma c’è ancora spazio per qualche azione pericolosa da ambedue le parti.
Verso l’82’ Lepizzera tenta un pallonetto a portiere battuto che si spegne in area. Priverno ci crede fino all’ultimo e con Crudetti cerca quantomeno il gol della bandiera in pieno recupero, però anche stavolta Pirro dice no con un riflesso felino!
Sempre Pirro si ripete con un colpo di reni fantastico sulla punizione angolata di Matrunola che sancisce la fine delle ostilità. I padroni di casa possono alzare di nuovo le braccia al cielo, stremati ed orgogliosi per il 4-2 conquistato con il consueto grande carattere.
Quarto successo stagionale ed il terzo casalingo per la Vindex Gaeta, che si stacca da Priverno (ora quattro lunghezze dietro) e sale a quota 14 punti, occupando l’8a posizione provvisoria nel girone H. Un risultato eccezionale che conferma le capacità infinite di un gruppo unito più che mai, il quale non conosce la voce del verbo mollare.
La Vindex sarà chiamata ad un’altra prova di sacrificio sabato prossimo dalle ore 17.30 nella tana della San Damiano. Per provare a chiudere questo irresistibile anno solare ancora meglio di quanto visto e toccato con mano.
Vindex Gaeta – Ispanici Priverno 4-2 (1-1 dopo 1T)
20′ 1T Pierro rig. (VG), 26′ 1T Crudetti rig. (IP), 9′ 2T Rasile (VG), 16′ 2T G. Monti rig. (IP), 17′ 2T Armstrong Obialo (VG), 19′ 2T Tagliamonte (VG).

